I nostri Anni '70. Libri per ragazzi in Italia

  20 marzo > 20 luglio 2014

 

a cura di Silvana Sola e Paola Vassalli


 

La Mostra

   
 

Palazzo delle Esposizioni - Spazio Fontana
inaugurazione 20 marzo, ore 18

 
Non c'è la letteratura per bambini, c'è la letteratura; non ci sono colori per bambini, ci sono i colori;
non c'è una grafica per bambini, c'è la grafica che è il linguaggio internazionale delle immagini
François Ruy-Vidal

 
Il Palazzo delle Esposizioni presenta I nostri Anni '70. Libri per ragazzi in Italia a cura di Silvana Sola e Paola Vassalli. La mostra, che richiama nell'allestimento la grafica e il design di quegli anni, nasce da un progetto di Paola Vassalli per il Laboratorio d'arte del Palazzo delle Esposizioni ed è realizzata con la partecipazione delle Biblioteche di Roma.

Gli anni '70 hanno visto una rivoluzione che ha cambiato radicalmente e innovato il panorama dell'editoria per ragazzi in Italia: una nuova generazione di editori, autori e illustratori si è liberata dai vecchi canoni espressivi del libro illustrato per l'infanzia, progettando e creando libri per un bambino nuovo. Una linea del tempo che corre lungo un decennio e diviene patrimonio vivo, stimolo, occasione di scoperta per "apprendisti lettori".

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La mostra, raccogliendo le suggestioni di Anni '70. Arte a Roma, è un'occasione preziosa per approfondire i favolosi Settanta dell'editoria per ragazzi in Italia. Anni in cui, grazie al clima effervescente e all'"apertura delle frontiere" ad opera delle "signore dell'editoria per ragazzi italiana", avviene una rivoluzione grafica e di contenuto nei libri per i nostri giovani lettori. In un'epoca di provocazioni estetiche, si consolida anche in Italia il picture book espressione più felice del nostro "albo illustrato" e il bambino apprendista lettore perde lo statuto di "minore" per acquisire pari dignità del lettore adulto. Le storie poi sono le stesse che mamma e papà leggono nei loro libri e sulle pagine dei quotidiani: storie ecologiche, storie di "guerra e pasta", di diversità e solidarietà, di amicizia alla ricerca dell'identità, storie di vita insomma.
 
Un percorso lungo un decennio che mette al centro l'opera originale dei grandi artisti italiani nei "sentieri della creatività": per conoscere le regole del gioco messe in campo da Bruno Munari nel creare i suoi preziosi "libri progetto", per entrare nel mondo delle fiabe e salire sulla scena teatrale guidati dalle figure di Emanuele Luzzati, per sperimentare la portata liberatrice del segno e della parola nelle poesie di Toti Scialoja, con sempreverdi compagni di strada quali Valentina Mela Verde creata da Grazia Nidasio e la simpatica Pimpa uscita dalla penna di un grande Altan. In mostra cento disegni e cento titoli, molti presenti nello Scaffale d'arte del Palazzo delle Esposizioni, testimoniano la ricerca editoriale nazionale e internazionale di un passato ancora attuale.

Il catalogo (Corraini Edizioni), che accompagna e arricchisce la mostra, raccoglie testimonianze e saggi dei protagonisti: editori, critici, scrittori, illustratori. Un importante apparato iconografico di oltre centoquaranta immagini a colori parla di un visivo particolarmente ricco fondato sull'equilibrio fra immagine e parola.

 


     
      
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