Internazionale a Roma

Internazionale a Roma

documentari su informazione, attualità internazionale e diritti umani

un progetto a cura di CineAgenzia
Ingresso libero fino a esaurimento posti

Torna al Palazzo delle Esposizioni l’atteso appuntamento con i migliori documentari che Internazionale ha selezionato in tutto il mondo per il festival di giornalismo di Ferrara e che, dopo Roma, saranno presentati in molte altre città italiane. Tra i protagonisti dei documentari in programma, solo forse i missionari evangelici in Africa di God loves Uganda attraversano tutto il film senza che li scalfigga un minimo dubbio, nel loro caso quello che la propaganda ultra-religiosa e omofoba, in un paese così fragile, faccia più danni che carità. Altrimenti tutti gli altri titoli in programma affrontano in forme e contesti diversi un'esperienza così tipica dei nostri tempi: smettere di credere (troppo) a qualcosa o qualcuno. Ai leader di un regime come quello nordcoreano ad esempio, dal quale fuggono i migranti clandestini di The defector; o ai consulenti finanziari cui gli abitanti dell'amena cittadina di Vik in Norvegia hanno affidato tasse e risparmi, che When bubbles burst cerca di capire che fine abbiano fatto. Gli haitiani sopravvissuti al devastante terremoto del 2010 ne hanno abbastanza delle fallimentari promesse di agenzie internazionali e Ong, visto che come denuncia Fatal assistance l'intero sistema degli aiuti umanitari è da rifondare; e noi faremmo meglio a dubitare, come confermato dalle rivelazioni di Edward Snowden, che tutti quei servizi on-line, applicazioni e siti web non ci costino davvero nulla... se non la rinuncia alla privacy, come scritto nelle “righe in piccolo” finalmente lette davvero in Terms and conditions may apply. La protagonista di Marta's suitcase ha dovuto smettere di credere nella persona che amava, perché è stato proprio quell'uomo a ridurla in fin di vita e ancora la terrorizza, in un caso drammaticamente esemplare e attuale di violenza di genere. Ma proprio come per Marta che lotta per tornare a vivere e uscire sicura di casa, l'importante è che arrivi il momento di fare i conti con quello che certe esperienze insegnano. E come alle catastrofi naturali ed economiche, ai dogmi di una fede o una tecnologia, ai drammi della storia e a quelli privati, così si può reagire alle ingiustizie sociali: in Fire in the blood lo fa un disparato gruppo di coraggiosi attivisti contro il controllo mondiale dei brevetti sui farmaci salvavita, causa di milioni di morti per Aids nel terzo mondo; in Powerless sono invece gli spericolati pirati dell'elettricità indiani a schierarsi a modo loro contro l'ineguaglianza, armati solo di un paio di pinze, per un mondo dove ci sia un po' più luce, giustizia e speranza per tutti. L'intero programma di documentari vedrà la presenza di redattori di Internazionale, che presenteranno al pubblico le proiezioni e i temi dei film.
 
Si ringrazia Ferrara sotto le Stelle

info
Palazzo delle Esposizioni - Sala Cinema
scalinata di via Milano 9 A, Roma
INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI
Possibilità di prenotare riservata ai soli possessori della membership card


Dal: 06/10/2010
Al: 10/10/2010







06/10/2010 21:00
The Red Chapel - documentario
Ingresso libero

di Mads Brügger. Danimarca, 2009 (88') - v.o. con sottotitoli in italiano
Presentano Giovanni De Mauro (Direttore di Internazionale) e Sergio Fant (CineAgenzia). Alla presenza del regista Mads Brügger
Un giornalista senza scrupoli e una coppia di improbabili comici di origini coreane partono dalla Danimarca per andare in Corea del Nord. Autorizzati a entrare nel paese, metteranno a dura prova il senso dell'umorismo dei nordcoreani e il culto del "Caro Leader", Kim Jong-il. Una satira spietata che prende di mira il paese più chiuso del mondo.

 

 




07/10/2010 21:00
Stolen - documentario
Ingresso libero

di Dan Fallshaw e Violeta Ayala. Australia, 2009 (77') - v.o. con sottotitoli in italiano
Presenta Sergio Fant (CineAgenzia).
Partiti per documentare la situazione dei sahrawi, il popolo originario del Sahara Occidentale, due registi australiani scoprono una realtà nascosta: l'esistenza della schiavitù nei campi profughi del Fronte Polisario. Tra minacce, pressioni politiche e servizi segreti, Fallshaw e Ayala si trovano coinvolti in un intrigo internazionale e il loro documentario si trasforma in una spy story.

 




08/10/2010 21:00
Last Train Home - documentario
Ingresso libero

di Lixin Fan. Canada, 2009 (87') - v.o. con sottotitoli in italiano
Presenta Junko Terao (Internazionale)
Ogni primavera le città cinesi piombano nel caos: milioni di persone si riversano nelle stazioni per andare a festeggiare il capodanno nei loro villaggi di origine. Sono soprattutto operai che lavorano nelle grandi città industriali della costa. Nel suo premiatissimo film d'esordio, il regista Lixin Fan ha seguito i viaggi e le speranze degli Zhang, una delle tante famiglie divise tra città e campagna, tradizione e modernità.

 

 




09/10/2010 18:30
The Town of Badante Women - documentario
Ingresso libero

di Stephan Komandarev. Bulgaria, 2009 (70') - v.o. con sottotitoli in italiano
Presenta Andrea Pipino (Internazionale)
A Varshets, in Bulgaria, il tasso di disoccupazione è altissimo. Per molte donne la soluzione è andare in Italia a lavorare come badanti. Partono per stare un anno, ma spesso si fermano più a lungo. Intanto a Varshets cambia anche lo stile di vita degli uomini, tra faccende domestiche e strategie di auto-aiuto, aspettando i soldi che una volta al mese arrivano dall'Italia e le visite (sempre più rare) delle mogli.

 




09/10/2010 21:00
Bananas!* - documentario
Ingresso libero

di Fredrik Gertten. Svezia, Danimarca, 2009 (87') - v.o. con sottotitoli in italiano
Il Nemagon, un pesticida vietato negli Stati Uniti dal 1977, è stato usato nelle piantagioni di banane del Nicaragua, dove in alcune zone acqua, terra, cibo e perfino il latte materno sono stati contaminati, danneggiando gravemente la salute dei braccianti. Juan "Accidents" Dominguez, un avvocato di Los Angeles specializzato in rimborsi milionari, fiuta il caso della sua vita e a nome di oltre diecimila nicaraguensi cita in giudizio la multinazionale Dole Food. Una vittoria segnerebbe un precedente storico, rendendo possibili richieste di risarcimento da parte di tutte le vittime dei pesticidi nel mondo.

 

 




10/10/2010 18:30
God Bless Iceland - documentario
Ingresso libero

di Helgi Felixson. Islanda, Germania, Svezia, 2009 (90') - v.o. con sottotitoli in italiano
Nell'ottobre del 2008 l'Islanda è travolta da un collasso economico senza precedenti. Le tre maggiori banche nazionali falliscono nella stessa settimana e il 22 gennaio 2009 il governo si dimette, dopo settimane di violente proteste. Una delle crisi più clamorose del capitalismo globale raccontata attraverso la vita della gente comune.

 

 




10/10/2010 21:00
War Don Don - documentario
Ingresso libero

di Rebecca Richman Cohen. Stati Uniti, 2010 (85') - v.o. con sottotitoli in italiano
Presenta Jamila Mascat (Internazionale)
Issa Sesay, ex comandante ribelle della Sierra Leone, aspetta il suo processo nella sede del tribunale internazionale creato dalle Nazioni Unite. È accusato di crimini contro l'umanità: arruolamento di bambini, mutilazioni, stupri e genocidio. I suoi difensori, però, sostengono che ha protetto i civili e ha giocato un ruolo decisivo nel processo di pace. Raccogliendo le testimonianze degli avvocati, delle vittime e dello stesso Sesay, il film mette "sotto processo" il sistema della giustizia internazionale: la condanna di un uomo può chiudere i conti con il passato traumatico di un intero paese?

 

 
 
Calendario eventi
 
 
Print