L'ARTE DEL CONTROPIEDE

13 febbraio 2020

Il Caffè delle Esposizioni mette insieme Giampiero Mughini e Carlo D'Amicis per dialogare sui libri e sui temi che hanno in comune. Primo tra tutti il calcio, che è nello stesso tempo passione sfrenata del Mughini tifoso e subdola ossessione per il protagonista dell’ultimo romanzo di D’Amicis, “Il ferroviere e il golden gol”.
 

Si parlerà anche dell’amore per i libri (Mughini è un raffinato bibliofilo, D’Amicis autore di “Fahrenheit” e “Quante Storie”), di politica, di costume, di spettacolo e di tutte le altre facce di un’Italia troppo spesso Italietta, che Giampiero Mughini, tra il 2005 e il 2006, raccontò in una serie di brevi editoriali per “Il Foglio”, ora ripubblicati in volume con l’emblematico titolo di “Uffa”.

Un dialogo libero, insomma, come libero è il pensiero di questi due autori, capaci di muoversi tra amarezza e ironia senza mai perdere di vista la curiosità quasi infantile per ogni espressione dell’essere umano.

 

GIAMPIERO MUGHINI (Catania, 1941), narratore delle vicende politiche e sociali del nostro paese (Addio compagni, 1987; Gli anni della peggio gioventù, 2009; Addio gran secolo dei nostri vent’anni, 2012), è stato tra i fondatori del «Manifesto», ha collaborato con «L’Europeo», «Panorama», «il Giornale» di Montanelli, «Libero», «Il Foglio». Dalla fine degli anni ottanta si è distinto come opinionista sul piccolo schermo. Per Marsilio ha pubblicato Era di maggio. Cronache di uno psicodramma (2018) e A via della Mercede c’era un razzista. Lo strano di caso di Telesio Interlandi (2019).

 

CARLO D’AMICIS (Taranto, 1964) vive e lavora a Roma. Tra i suoi romanzi: Escluso il cane (2006, pubblicato anche in Francia presso Gallimard), La guerra dei cafoni (2008, selezione premio Strega), La battuta perfetta (2010), Quando eravamo prede (2014) e Il gioco (2018, finalista al premio Strega). Da La guerra dei cafoni è stato tratto il film omonimo di Davide Barletti e Lorenzo Conte. È tra gli autori dei programmi Quante storie (Rai3) e Fahrenheit (Radio3).


INFORMAZIONI:

ingresso libero fino ad esaurimento posti

Piano zero - Caffè delle Esposizioni

via Nazionale 194A e via Milano 15/17

DATE:
13 febbraio 2020, 19:00