LE MARTYRE DE SAINT SÉBASTIEN. CONFERENZA DI MICHELE SUOZZO

15 marzo 2019

Le martyre de Saint Sébastien, dramma in langue d’oïl di Gabriele d’Annunzio, revisionato dal conte Robert de Montesquiou con musiche di Claude Debussy, andò in scena a Parigi, teatro Chatelet, il 22 maggio 1911. L’interprete del ruolo principale fu la ballerina russa Ida Rubinstein: di lei il Vate apprezzava la perfezione del corpo androginico. Nel comporre l’opera d'Annunzio si ispira al Misterre, forma di dramma liturgico praticata in Francia fra Trecento e Cinquecento; i cinque atti verranno denominati mansions, (o verrières, "vetrate"), alla maniera antica. D'Annunzio aspirava a fondere poesia, dramma, pittura, danza, musica in una sorta di opera d’arte totale: enorme è il numero di personaggi, senza parsimonia l’uso delle masse. Quello di d’Annunzio e Debussy fu un sodalizio artistico difficile ma intenso, sentito, testimoniato dalla loro corrispondenza. Osannato da molti, messo all’indice come opera blasfema dal clero, accolto con freddezza dalla critica del tempo, Le martyre de Saint Sébastien rimane, dopo oltre un secolo dalla prima rappresentazione, un’opera affascinante e complessa, ricca di proposte, terreno di incontro e confronto tra musica e teatro.
 
Michele Suozzo, allievo di Fedele D’Amico e laureato in Lettere e Filosofia all'Università di Roma “La Sapienza” con una tesi in Storia della musica, Michele Suozzo è attivo in molti ambiti musicali e teatrali (Società Italiana di Musicologia, Università di Roma “La Sapienza” e “Roma Tre”, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Massimo di Palermo, casa discografica Deutsche Grammophon). Autore di testi di divulgazione musicale, è conosciuto soprattutto come autore e conduttore, insieme a Enrico Stinchelli, de La Barcaccia, trasmissione radiofonica su Radio3 Rai, programma cult di riferimento per appassionati di opera lirica e non solo, in onda anche all'estero attraverso Raisat e Rai International. Ha insegnato Storia della Musica e Storia ed Estetica Musicale presso i Conservatori di Monopoli, Latina, Campobasso, Cosenza, Matera, Frosinone, Roma e Benevento. Attualmente è docente di Storia della Musica presso il presso il Conservatorio di Frosinone. Ha messo in scena in qualità di regista numerose opere teatrali del repertorio classico di lingua francese e lo stesso Martyre de Saint Sébastien.

INFORMAZIONI:

Ingresso libero fino a esaurimento posti

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via Milano 15/17

DATE:
15 marzo 2019, 18:00