Cinemente

Cinemente

L'altro da sé - festival di psicoanalisi e cinema - 6a edizione

un progetto ideato e curato da

Società Psicoanalitica Italiana, Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, Azienda Speciale Palaexpo

   

 

presenta e coordina gli incontri Fabio Castriota

 

Festival di psicoanalisi e cinema unico in Italia, Cinemente trasforma da sei anni la sala cinema del Palazzo delle Esposizioni in osservatorio dell’umore collettivo, animato da autorevoli psicoanalisti e registi, messi a confronto dopo le proiezioni. Come in un sogno ad occhi aperti, i film ci aiutano a capire chi siamo o chi vorremmo essere, condividendo con la psicoanalisi lo scavo tenace delle motivazioni umane. Al centro dell’edizione di quest’anno è l’altro da sé. A partire dagli occhi materni, nei quali inizia a conoscersi il bambino, l’intera esistenza si definisce a contatto con il mondo: noi siamo gli sguardi che su di noi si posano. Se le relazioni funzionano da specchio, non sempre però l’identificazione con l’altro è limpida: emozioni negative e conflitti trasformano lo specchio - e così la percezione della nostra identità - in oggetto deformante, opaco e spaventoso. Il nostro cervello, inoltre, simula interiormente ciò che osserviamo, come se le azioni altrui si compissero anche dentro di noi. Le barriere tra noi e il mondo si sciolgono in un circuito continuo di scambi emotivi, come al cinema, seduti tutti insieme e al buio. Nessun timore, psicoanalisti e registi alla fine accenderanno la luce!

 

Info

Palazzo delle Esposizioni – Sala Cinema

scalinata di via Milano 9 A, Roma

tel. Palazzo delle Esposizioni 06 39967500, Società Psicoanalitica Italiana 06 8415016,

Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale 06 72294301 - 06 72294389

INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI

I posti verranno assegnati a partire da un’ora prima dell’inizio di ogni proiezione. Possibilità di prenotare riservata ai soli possessori della membership card. L’ingresso non sarà consentito a evento iniziato.


Dal: 24/03/2017
Al: 02/04/2017







24/03/2017 20:00
Alle origini - Cinema
ingresso libero

La serpe

di Roberto Roberti. Italia, 1920, muto, 51’

segue incontro con Lucio Russo e Maria Assunta Pimpinelli

Le scienze della mente trovarono nel cinema del primo ‘900 un potente alleato nello scavo della psiche umana, sostenuto dal talento espressivo di grandi dive quali Francesca Bertini, una conturbante donna-serpente che incanta e divora le proprie vittime.

 




25/03/2017 20:00
La morte - Cinema
ingresso libero

L’attesa

di Piero Messina. Italia, Francia, 2015, 100’

segue incontro con Stefania Nicasi e il regista

Sicilia, un funerale, lo strazio di una donna. Potente resoconto di un lutto indicibile, sorretto dalla straordinaria Juliette Binoche, che trova nel silenzio e nella sospensione dell’attesa una strada per la presa di coscienza della separazione.

 




26/03/2017 18:00
La madre - Cinema
ingresso libero

L’amore molesto

di Mario Martone. Italia, 1995, 104’

segue incontro con Paolo Fabozzi  e Anna Bonaiuto, attrice

In una Napoli vorticosa come il labirinto di un sogno, una donna indaga sulla misteriosa morte della madre. Una strepitosa trama psicologica e un’interprete in stato di grazia accompagnano lo spettatore nel travaglio di una scoperta interiore, tra vissuto doloroso e rimozione.

 




28/03/2017 20:00
La vecchiaia - Cinema
ingresso libero

Compagna di viaggio

di Peter Del Monte. Italia, 1996, 109’

segue incontro con Domenico Chianese e il regista

Cosa provano i nostri vecchi? Da un vagabondaggio attraverso l’Italia di un anziano professore e una ventenne precaria scaturisce l’unione di due generazioni distanti: è lo smarrimento l’emozione che accomuna la nostra vita, all’inizio come alla fine.

 




29/03/2017 20:00
La religione - Cinema
ingresso libero

La ragazza del mondo

di Marco Danieli. Italia, 2016, 104’

segue incontro con Manuela Fraire e il regista

Una giovane Testimone di Geova si oppone alla collettività per amore. Un’opera prima che indaga con sorprendente maturità l’esperienza delle comunità religiose, proponendo una riflessione su credo e dinamiche familiari, quale ostacolo alla piena affermazione individuale.

 




30/03/2017 20:30
La malattia mentale - Cinema
ingresso libero

Si può fare

di Giulio Manfredonia. Italia, 2008, 111’

segue incontro con Giuseppe Moccia e il regista

Anni ’80, chiusi i manicomi grazie a Basaglia, una cooperativa di ex-internati affronta il mondo del lavoro. Una commedia divertente che analizza con serietà l'infermità mentale in rapporto con una società impreparata ad accoglierla e comprenderne la forza vitale.

 




31/03/2017 20:00
I migranti - Cinema
ingresso libero

Lamerica

di Gianni Amelio. Italia, 1994, 128’

segue incontro con Loredana Micati e il regista

Primo grande film che guarda in faccia l’inferno dei nostri anni: paesi allo sbando, come l'Albania postcomunista, barconi stracolmi, una massa di volti smarriti e affamati in fuga verso terre promesse, esca di uomini senza scrupoli.

 




01/04/2017 17:00
Libertà sessuale - Cinema
ingresso libero

Porno & libertà

di Carmine Amoroso. Italia, 2016, 78’

Si consiglia la visione ad un pubblico adulto

segue incontro con Anna Ferruta e il regista

Un documentario sulla pornografia nell’Italia anni ’70, ricco di testimonianze, da Ilona Staller a Judith Malina. Il lato sommerso e osceno dell’emancipazione sessuale che, emerso all’epoca dei movimenti libertari, avrebbe generato l’esibizionismo di massa al tempo di internet.

 




01/04/2017 20:00
Diario italiano - Cinema
ingresso libero

C'eravamo tanto amati

di Ettore Scola. Italia, 1974, 111’

segue incontro con Ezio Maria Izzo e Franco Bernini, sceneggiatore e regista

Cinemente estende la riflessione dal presente al passato attraverso l’analisi di un grande classico, scelto da una personalità del nostro cinema. Scola racconta magistralmente trent'anni di storia italiana attraverso i sogni e le delusioni di tre amici nel dopoguerra.

 




02/04/2017 18:00
PREMIO SPI. CINEMENTE 3a edizione - Cinema
ingresso libero

Lo chiamavano Jeeg Robot

di Gabriele Mainetti, Italia, 2015, 112’

consegna il premio Anna Nicolò, saranno presenti il regista, Nicola Guaglianone e Menotti, sceneggiatori

Cinemente si conclude premiando l’opera prima che meglio ha rappresentato nella scorsa stagione lo spirito collettivo. Lo strepitoso supereroe di borgata che salva i deboli ha convinto anche i più autorevoli psicoanalisti, per l’impasto di aggressività e fantasia regressiva, riscatto e crescita interiore.

 
 
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