ARTE A NAPOLI DAL 1920 AL 1945. GLI ANNI DIFFICILI

23 dicembre 2000 > 7 febbraio 2001


La mostra ripropone, in sintesi, la grande esposizione presentata a Napoli, al Maschio Angioino e a Villa Pignatelli.

Centoquaranta opere circa, fra dipinti, sculture, manifesti e illustrazioni, offrono una panoramica della produzione artistica napoletana nell’arco di un periodo storico certamente difficile, colmando un vuoto nello studio dell'arte italiana del Novecento.

Sullo sfondo di una città che si trasforma, spiccano gli artisti del "Gruppo Flegreo" e quelli del "Quartiere Latino". Tra questi si distinguono tre diversi orientamenti: un gruppo legato al Novecento (tra gli altri Giovanni Brancaccio, Alberto Chiancone, Vincenzo Ciardo, Franco Girosi, Gennaro Villani, Eugenio Viti); un altro che segue le tracce del Futurismo (tra gli altri Emilio Notte, Mario Lepore, Carlo Cocchia, Paolo Ricci, Emilio Buccafusca) e un terzo gruppo, infine, costituito da artisti indipendenti, legati alla tradizione del naturalismo napoletano rivisitato alla luce del postimpressionismo (tra gli altri Luigi Crisconio, Gaetano Bocchetti, Giusepep Aprea).

La mostra è a cura di Mariantonietta Picone Petrusa.
Allestimento di Lucio Turchetta.
Catalogo a cura di Mariantonietta Picone Petrusa, con testi della curatrice e di Matteo D’Ambrosio e Marialdelaide Cozzo, Palazzo delle Esposizioni PdE Edizioni, Roma 2000.

Enti promotori:
Comune di Roma
Assessorato alle Politiche Culturali
Azienda Speciale Palaexpo
Palazzo delle Esposizioni
Comune di Napoli
Assessorato all’Identità
Sovrintendenza per i Beni Artistici e Storici di Napoli
Dipartimento Discipline Storiche dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”