LA MECCANICA DEI MOSTRI. DA CARLO RAMBALDI A MAKINARIUM

22 ottobre 2019 > 6 gennaio 2020

a cura di Claudio Libero Pisano
 
Mostra promossa da
Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale

Azienda Speciale Palaexpo
 
 

Immagine: Carlo Rambaldi. © Fondazione Culturale Carlo Rambaldi


Carlo Rambaldi (1925-2012) è l’uomo degli effetti speciali, colui che ne ha trasformato il ruolo stesso: da elementi di contesto a protagonisti dei film. Le sue creature sono divenute un mondo riconosciuto e amato, molti film sono identificati con esse, E.T., King Kong, Alien sono solo alcuni. Ma già prima di Hollywood Rambaldi era uno dei maggiori esponenti degli effetti speciali in tutto il cinema di genere. Suoi sono i soldati alieni nel film cult Barbarella di Roger Vadim con una giovanissima Jane Fonda. Sua è la paternità del Pinocchio di Luigi Comencini, realizzato in meccatronica e che garantiva alla marionetta movimenti a distanza mai visti per quell’epoca.
Dopo aver lavorato con i maggiori registi italiani - Lucio Fulci, Lamberto Bava, Pupi Avati, Dario Argento - nella metà degli anni ‘70 si trasferisce negli Stati Uniti, dove collaborerà con i maggiori registi dello Star System Hollywoodiano, Steven Spielberg, Ridley Scott, Oliver Stone, Andrzej Zulawki, David Linch. Negli anni americani vincerà ben tre premi Oscar.
La tradizione artigianale italiana legata alla capacità ingegneristica hanno reso Carlo Rambaldi il maggior esponente della meccatronica negli effetti speciali nel Cinema, e la capacità tecnica di rendere realistico qualsiasi personaggio una sua nota distintiva. Con lui gli effetti speciali hanno finito di essere solo trucco scenico e sono diventati parte integrante della narrazione filmica.
La mostra racconta la storia di Rambaldi indissolubilmente legata a quella del Cinema mondiale. Sono stati ritrovati tutti i materiali, le annotazioni e le diverse versioni delle sue creature più note. Per l’occasione saranno mostrati al pubblico i bozzetti che hanno portato alla versione definitiva di E.T., gli studi su King Kong e molto altro, come i progetti tecnici sulle movimentazioni dei diversi personaggi.
La mostra documenta anche le generazioni successive a Rambaldi e, come queste, dopo gli anni del boom del digitale, siano tornate alla meccatronica associata al digitale. Il gruppo Makinarium, tra i più importanti al mondo di questo settore, ha restaurato le opere di Rambaldi in mostra e una sezione documenta il loro lavoro nel cinema oggi.
Esiste una continuità tra il maestro ferrarese e le tecniche usate oggi per gli effetti speciali. Le tecniche costruttive di alcuni mostri della factory Makinarium hanno incredibili similitudini con le creature che hanno caratterizzato il cinema negli anni Settanta e Ottanta.

 
 Public program | Sublimi Anatomie | La Meccanica dei Mostri | Katy Couprie. Dizionario Folle del Corpo
 
  
 

 
La mostra è parte del programma Contemporaneamente Roma 2019 promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Crescita culturale 

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