FRANCESCA WOODMAN. PROVIDENCE, ROMA, NEW YORK

2 febbraio > 27 marzo 2000


Importante mostra retrospettiva, la prima in Italia, dedicata all’artista e fotografa americana Francesca Woodman (Denver 1958 - New York 1981), che nell’arco della sua breve esistenza, segnata da un intenso lavoro creativo, è stata portatrice di un modo del tutto rinnovato di guardare la realtà attraverso il mezzo fotografico.

Le peripezie del suo corpo nudo relazionato a pochi oggetti fortemente evocativi, ripreso con l’autoscatto all’interno di architetture domestiche o di spazi abbandonati, i corpi nudi o vestiti in comunione con la natura, i ritratti degli amici, i frammenti di ambienti, sono le immagini delle sue foto, per le quali si è servita sempre e solo della luce naturale, e che restituiscono la realtà all’interno di una trama narrativa esaltata da spunti immaginari.

In mostra sono esposte tutte stampe originali. Le foto scattate a Boulder in Colorado tra il 1972 e il 1976, quelle risalenti agli anni tra il 1975 e il 1978 realizzate a Providence, dove l’autrice ha frequentato la Rhode Island School di Design. Le immagini del 1977 e del 1978 sono quelle scattate a Roma, dove Francesca Woodman si trovò al centro delle vicende artistiche e culturali emergenti nella Città. La mostra prosegue con le foto scattate a New York tra il 1979 e il 1981 e con quelle risalenti ai brevi soggiorni estivi a Stanwood nell’estate del 1979 e a Peterborough nell’estate del 1981. Uno slideshow, opera del  fotografo americano Charles Duncan, documenta i sei libri realizzati dall’artista utilizzando vecchi quaderni o spartiti musicali, uno solo dei quali edito nel 1981.

La mostra è a cura di Achille Bonito Oliva.
Allestimento di Lucio Turchetta.
Catalogo con testi di Achille Bonito Oliva, Giuseppe Casetti, Cecilia Casorati, Rosella Caruso e George Woodman, edizione Castelvecchi Arte, Roma 2000.

Enti promotori:

Comune di Roma
Assessorato alle Politiche Culturali
Azienda Speciale Palaexpo
Palazzo delle Esposizioni