JIM DINE

11 febbraio > 2 giugno 2020

a cura di Daniela Lancioni

 

Mostra promossa da
Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale
Azienda Speciale Palaexpo
 
 

Immagini: 
Jim Dine, A Thin Kindergarten Picture, 1974. © Audrey Laurans - Centre Pompidou, MNAM-CCI /Dist. RMN-GP © Adagp, Paris
nella pagina mostre: Jim Dine, Putney Winter Heart (Crazy Leon),1971, Musée d’art moderne et contemporain de Saint-Etienne Métropole. © Yves Bresson / Musée d’art moderne et contemporain de Saint-Etienne Métropole © Adagp


Mostra antologica dedicata all’artista americano (Cincinnati 1935) protagonista indiscusso della cultura visiva contemporanea. L’iniziativa si inserisce nel programma promosso dal Palazzo delle Esposizioni e mirato a indagare figure di rilievo internazionale che abbiano suscitato un evidente interesse nella cultura italiana.
 
Il percorso della mostra sarà articolato secondo un criterio essenzialmente cronologico attraverso 60 opere circa, datate dal 1959 agli anni Duemila. Un consistente nucleo sarà costituito dalla collezione che l’artista ha recentemente donato al Musée national d’art moderne – Centre George Pompidou. Accanto a queste opere, grazie a importanti prestiti internazionali, la mostra sarà in grado di ripercorrere alcune tappe salienti del lavoro di Jim Dine: dalla documentazione fotografica degli Happening del 1960 ai quadri dei primi anni Sessanta, alcuni dei quali esposti nella celebre Biennale di Venezia del 1964, per proseguite attraverso altri lavori – pitture e sculture – dove l’artista ha investito del valore di immagine gli oggetti e gli strumenti della vita quotidiana, sino alle sculture più recenti tra le quali quelle dedicate alla figura di Pinocchio, la meravigliosa e antica metamorfosi dell’amorfo che prende vita.

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