LATOYA RUBY FRAZIER

LaToya Ruby Frazier

 

Alla metà del Novecento la cittadina di Braddock, situata alla periferia est di Pittsburgh in Pennsylvania, era un fiorente centro industriale; oggi, cinquant'anni dopo, è una landa desolata che conta una popolazione di appena 2159 abitanti. Il collasso dell'industria siderurgica negli anni settanta e la seguente diffusione epidemica di crack e cocaina negli anni ottanta hanno totalmente distrutto il suo paesaggio, al punto che nel 2009 Braddock è stata utilizzata come set per l'adattamento cinematografico della Strada, romanzo post-apocalittico di Cormac McCarthy. La classe media è fuggita verso periferie più prospere e a Braddock sono rimasti solo i poveri. Quando la città ha smesso di essere produttiva, il potere si è spostato altrove.

LaToya Ruby Frazier è un'abitante di terza generazione. Con i suoi lavori - fotografie in bianco e nero, video e performance - testimonia le condizioni del luogo in cui è nata. Sullo sfondo della città in declino ritrae se stessa, sua madre e sua nonna (nel frattempo deceduta): i loro corpi, segnati da malattie persistenti, costituiscono una linea cronologica del deterioramento fisico. Le foto documentarie e dolorosamente personali di Frazier sono assimilabili a quelle di Walker Evans, Dorothea Lange, Francesca Woodman e di Gordon Matta-Clark. Quest'ultimo, ritraendo le case popolari del Bronx distrutte dagli atti vandalici negli anni settanta, ha portato alla luce il fallimento del sistema utopico degli alloggi pubblici pensati per dare una vita migliore ai poveri delle città. Se osservando gli scatti di Matta-Clark si ha la sensazione che il sogno americano stia iniziando a sfaldarsi, in Frazier quel sogno è defunto da tempo.

Nell'ambito di "Empire State", Frazier presenta la serie fotografica del 2011 dal titolo "Gray Area" che documenta la demolizione del Braddock Hospital messa in atto dalla University of Pittsburgh Medical Center (UPMC), un'azienda del settore sanitario. All'abbattimento portato a termine a Braddock corrisponde la costruzione da parte della UPMC di un ospedale da duecentocinquanta milioni di dollari nella vicina città di Monroeville. Se è vero che la nuova struttura è accessibile a tutti, tuttavia la UPMC rifiuta qualsiasi responsabilità per la perdita di posti di lavoro in una Braddock già depressa, né riconosce le difficoltà degli abitanti per raggiungere il nuovo edificio. Le motivazioni a sostegno della costruzione del nuovo ospedale hanno comportato quindi una deliberata ambiguità morale, da cui deriva il titolo della serie. Le foto di Frazier somigliano in maniera incredibile a quelle scattate da Otto Donath (e dai molti fotografi rimasti anonimi) nella Berlino bombardata alla fine della Seconda guerra mondiale. Al centro di Braddock, una cittadina un tempo caratteristica, c'è ora un'enorme e terribile montagna di macerie, circondata per lo più da strade desolate.

Non c'è traccia di devastazione invece in un'immagine che non fa parte della serie, Houston & Lafayette NYC, del 2010, che ritrae un cartellone pubblicitario dei jeans Levi's collocato in corrispondenza di uno degli incroci più trafficati di New York. L'immagine fa parte di una campagna promozionale del 2010 ambientata a Braddock, in cui la figura dell'"operaio americano medio" è resa in modo ridicolmente romantico. Il confronto tra questa e le foto dell'ospedale distrutto mostra con chiarezza quanto la vera storia di Braddock sia stata in effetti rimossa dal dibattito pubblico: l'opera di Frazier cerca di ridare forza e voce a coloro che abitano in questa città.

 

Brienne Walsh