Tre stazioni per Arte-Scienza



L'Azienda Speciale Palaexpo, con l’adesione progettuale e strategica alla Carta di Roma - che promuove la cultura come elemento fondamentale di giustizia sociale e di sviluppo comunitario - ha introdotto numerosi progetti artistici per sviluppare, insieme ad artisti e curatori, azioni e riflessioni dirette ad affrontare le problematiche individuate dagli obiettivi dello sviluppo sostenibile.

L'ampio programma di incontri, laboratori e proiezioni cinematografiche che ruota intorno a Tre Stazioni per Arte-Scienza si impegna a promuovere una riflessione pubblica intorno a temi che riguardano almeno dieci dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG), con l'intento di coinvolgere i visitatori in una riflessione in tre tappe, articolate in tre “stazioni di ricerca”, che affrontano i temi legati in particolare agli obiettivi di sviluppo sostenibile SDG 4 (istruzione di qualità), SDG 9 (imprese, innovazione e infrastrutture), SDG 3 (salute e benessere) e SDG 15 (vita sulla terra).
 
 


 

PRIMA MOSTRA: TI CON ZERO

 
COMUNICAZIONE MOLECOLARE

L’osservanza di un tempo di attesa in cui la promessa di una reazione biologica, chimica o fisica o percettiva si invera nell’attivazione di un processo di “formazione performativa” delegata agli elementi costitutivi dell’opera. Siano esse reazioni chimiche (Hicham Berrada, Présage, 2013), o attivazioni di muffe intelligenti (Jenna Sutela, From Hierarchy to Holarchy, 2017) o fisiche (Gustav Metzger, Liquid Crystal Environment, 1965/2005), tutte queste opere trattano della possibilità di esplorare il fenomeno lasciando che esso si manifesti in se stesso. 
 

PALUDE

L’esperienza della presenza nell’assenza, del vuoto nel pieno e del suo rovesciamento, dell’orientamento nel disorientamento. Ridimensionamento della presenza dei corpi umani nello spazio territoriale, presagendo un paesaggio di cui non resta altro che testimoniare l’irrimediabile dissolvenza (Ruri, Future Cartography, 2012)

 

GOAL 15: la vita sulla Terra  

Ridimensionare la presenza dell'uomo nello spazio territoriale significa attribuire alla Terra il suo ruolo primario e non subordinato alle attività umane. 

 


 

SECONDA MOSTRA: LA SCIENZA DI ROMA

La mostra si propone di narrare la storia delle idee scientifiche che proprio a Roma si sono affermate, parallelamente il percorso espositivo ricostruisce le figure degli studiosi che hanno realizzato alcune fondamentali scoperte nei più svariati campi della scienza, attraverso un excursus storico e un'esperienza pedagogica collettiva funzionale ad accrescere la fiducia dei cittadini verso il valore della conoscenza e verso le istituzioni.

Le finalità della mostra quindi sono in linea con il goal 4 "Istruzione di qualità" e con il goal 16 "Pace, giustizia e istituzioni solide". 
 

LA MATEMATICA

Dalla fine dell’Ottocento, la scuola matematica romana diviene un punto di riferimento a livello internazionale grazie a figure come Luigi Cremona, Federico Enriques, Tullio Levi Civita (che aiutò Einstein a formulare le sue teorie), Vito Volterra e il rifiuto di prestare giuramento al fascismo, il contributo di Emma Castelnuovo nella didattica della matematica. Il legame tra Roma e la matematica si può osservare anche grazie alla perfezione geometrica delle sue architetture antiche e moderne, oppure tramite oggetti come un abaco di epoca romana o la macchina cifrante Enigma resa celebre dalmatematico Alan Turing.

 

GOAL 4: istruzione di qualità
GOAL 9: imprese, innovazione e infrastrutture

La presenza di una scuola matematica a Roma sottolinea l'importanza sin dai tempi più antichi di puntare sulla formazione e su un'educazione di qualità che ha tra le conseguenze il fiorire di opere architettoniche di pregio nate grazie a uno studio geometrico matematico.  

 

BIOLOGIA E MEDICINA

Con i suoi studi nell’Agro Romano, Giovan Battista Grassi è il primo a individuare nella zanzara anofele il vettore della malaria; il Nobel mancato, la scuola malariologica romana, il chinino di Stato, l’eradicazione della malaria. A Roma nel 1934 nasce l’Istituto Superiore di Sanità che è, ancora oggi, il principale ente di ricerca per la salute pubblica in Italia. Nel secondo dopoguerra, presso l’Istituto lavorano i premi Nobel Daniel Bovet ed Ernst Chain, nello stesso periodo inizia la produzione della penicillina e viene avviata la campagna vaccinale contro il virus della poliomielite.
 

GOAL 3: salute e benessere

Roma è stata anche in passato un centro importante per la cura della salute e la scoperta scientifica come testimonia l'Istituto Superiore di Sanità. 

 


 

TERZA MOSTRA: INCERTEZZA, INTERPRETARE IL PRESENTE, PREVEDERE IL FUTURO

 

PREVEDERE E SIMULARE

La fisica moderna si fonda sulla modellizzazione dei fenomeni naturali, grazie ai quali ne prevede l’evoluzione. Costruiamo modelli matematici complessi per tentare di comprendere, simulare o prevedere qualsiasi aspetto della realtà: dalle previsioni meteorologiche alla descrizione delle epidemie, dai terremoti alle dinamiche dei buchi neri.

 

GOAL 9: imprese, innovazione e infrastrutture
GOAL 15: la vita sulla Terra  
L'elaborazione di modelli matematici applicati alla realtà quotidiana è in linea con la promozione dell'innovazione: tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Il tutto volto a migliorare la qualità della vita. Tali studi si applicano in tutti i campi tra cui quello relativo alla vita sulla terra: la metereologia, lo studio dei terremoti e dei buchi neri.  

 
 
  
 


 
 SDG Guidelines