PDE REMIX

 
Con l'hashtag #PdERemix rivivono l'archivio delle mostre e le conferenze della nostra Sala Cinema: dall’arte alla scienza ,ogni settimana è possibile ascoltare o riascoltare in streaming gli incontri, i talk proposti on line sul nostro canale Youtube e sui nostri social.
 

 
 

La Democrazia dello Sguardo


La serie di appuntamenti La democrazia dello sguardo si è articolata in un denso programma animato dalla comunità che opera intorno alla fotografia a livello nazionale, in occasione del ritorno a Roma dello sguardo di Gabriele Basilico, che ha lasciato un segno profondo nel racconto dell’identità della Capitale e del Palazzo delle Esposizioni in particolare. Il suo sguardo gentile e democratico, capace di individuare nello spazio urbano e restituire in quello fotografico la convivenza di elementi tra loro discordanti - per epoca e ambito, dalla fabbrica al resto archeologico - ha stimolato la necessità di radunare intorno alla mostra alcuni testimoni d’eccellenza, per una riflessione collettiva sul linguaggio fotografico e la sua capacità di definire i contorni del vivere contemporaneo.

 


 
 

HUMAN+

Come tradizione, ogni progetto di argomento scientifico del Palazzo delle Esposizioni si propone di riflettere sulle trasformazioni del nostro tempo attraverso le testimonianze e il dialogo con i protagonisti della ricerca. Per colmare la distanza che comunemente percepiamo tra il ritmo "naturale" dell'esistenza umana e la velocità vertiginosa dei progressi tecnologici in atto, abbiamo chiesto ad alcuni esperti di comunicazione della scienza, Intelligenza Artificiale, filosofia e storia della scienza, linguistica, economia e politiche ambientali di illustrare quali prospettive intravedono per la nostra specie messa a confronto con le novità della terza rivoluzione scientifica. Occasioni uniche per condividere riflessioni, speranze e dubbi più che umani.



 
 

Incontri con Baselitz

In occasione della mostra Baselitz il Palazzo delle Esposizioni ha proposto una serie di incontri di approfondimento per analizzare la personalità di uno dei maestri dell’arte contemporanea, attraverso le testimonianze di autorevoli studiosi della sua opera, con un’attenzione particolare al contesto storico nel quale è stata prodotta. Un percorso attraverso il mondo di un autore controcorrente, osservatore attonito di un momento di svolta nell’arte e nella società “distrutta” del Novecento - tedesca ma anche europea – che nella seconda metà del secolo doveva ancora confrontarsi profondamente con i fantasmi del secondo conflitto mondiale.
  

 
 

Incontri a Mangasia

Per milioni di lettori il fumetto è una dimensione vitale, un luogo dell’immaginazione in cui immedesimarsi e muoversi. Una dimensione nella quale fatti e personaggi diventano “reali”, come in un film o un romanzo. Questo modo viscerale di vivere il fumetto è ancora più forte nei paesi asiatici, fra tutti il Giappone, nei quali il consumo culturale di manga interessa tutte le fasce di età e di gusto, e nei quali il disegno è una componente della vita quotidiana e dell’organizzazione urbana: dalla scuola alla polizia, dalla pubblicità alla moda, tutti utilizzano i fumetti per comunicare. In occasione della mostra Mangasia: Wonderlands of Asian Comics, il Palazzo delle Esposizioni ha invitato alcuni tra i maggiori esperti, disegnatori, sceneggiatori, editor e traduttori di manga attivi in Italia a condividere le loro esperienze e ricerche, per uno sguardo inedito sull’immaginario asiatico e sulla grande influenza che ha in Italia, non solo nell’ambito del fumetto.
 

  
 

Incontri con il DNA

In occasione della mostra DNA. Il grande libro della vita da Mendel alla genomica, per colmare la distanza che percepiamo tra la vita quotidiana e i grandi interrogativi posti dalla scienza, alcuni eminenti studiosi hanno accolto l’invito a scortarci, con linguaggio semplice e appassionato, nell’affascinante regno della genetica moderna. Grazie alla loro guida d’eccezione, partendo dall’orto dove Mendel coltivava piselli e passando attraverso laboratori infestati da moscerini mutanti, scene del crimine (rese familiari dai CSI televisivi), laboratori di ricerca medica, rigogliosi campi di grano di inizio ‘900, serre ricolme delle piante del futuro, arriveremo a scoprire che l’infinita e meravigliosa varietà del mondo circostante è in buona parte regolata dagli stessi meccanismi invisibili. La scienza, così raccontata, si rivela un'appassionante caccia al tesoro universale.
 



 

Incontri universali

A chi resta ipnotizzato a guardare le stelle e sogna di raggiungere la Luna, il Palazzo delle Esposizioni offre un viaggio entusiasmante verso l'ignoto, attraverso una serie di eventi eccezionali. I più autorevoli studiosi dell'Universo ci svelano molti dei misteriosi segnali che lo spazio ci invia negli incontri universali, appuntamenti settimanali appassionanti dal punto di vista scientifico, ma aperti a tutti, anche a chi si avvicina alla materia per la prima volta.
 



 

Incontri americani

In occasione della mostra Guggenheim. L'Avanguardia americana 1945 - 1980 l'avanguardia americana è stata raccontata dagli studiosi che, primi in Italia, hanno analizzato i dirompenti fenomeni dell'arte americana, dall'Espressionismo astratto alla Pop Art, sino all'Arte concettuale. Alla loro testimonianza unica, si uniscono altre preziose voci per offrirci, da angolazioni diverse, nuovi punti di vista sulle vicende di questa storia dell'arte e dei suoi celebri protagonisti. Un fil rouge legherà i temi affrontati nei diversi incontri: un costante confronto tra la cultura visiva americana e quella europea, un dialogo moderno fra i due continenti.


 


 
 

Evoluzioni e diversità

La mostra Homo sapiens. La grande storia della diversità umana ha offerto al pubblico un ricco programma di incontri rivolti a tutti, grazie alla presenza in Italia di alcuni fra i maggiori protagonisti della ricerca scientifica mondiale sull'evoluzione umana e sulla storia del popolamento della Terra da parte della nostra specie. In accordo con il carattere interdisciplinare dell'esposizione, si confrontano antropologi, genetisti, linguisti, demografi, archeologi, storici e filosofi. Anche con l'utilizzo di materiali audio e video inediti, attraverso dialoghi e conversazioni, e con l'aiuto di esperti comunicatori, ogni incontro è un'esperienza piacevole di condivisione della cultura scientifica e un'occasione di confronto attorno alle sorprendenti scoperte recenti circa la complessità dell'evoluzione umana. Un modo nuovo di guardare al passato, ma anche di interpretare il presente.
 


 
 

La nascita della modernità

Romantici, Impressionisti, Simbolisti, Espressionisti: in un arco storico di poche decine di anni, l'Europa è stata scossa e rivitalizzata da avanguardie artistiche così inedite e vitali da scomporre e poi ricostruire la stessa visione del mondo di pittori, scultori, musicisti e scrittori. I capolavori provenienti dalle straordinarie collezioni dello Städel Museum di Francoforte raccontati da critici, scrittori e storici, chiamati ad approfondire i contenuti della mostra 100 capolavori dallo Städel Museum di Francoforte da un punto di vista storico artistico e a collocare i grandi movimenti culturali di cui sono espressione nei fibrillanti anni a cavallo tra fine Ottocento ed inizio Novecento.
 

 
 

Incontri a Teotihuacan

In occasione della grande mostra dedicata a "Teotihuacan. La città degli Dei", al Palazzo delle Esposizioni arriveranno ogni settimana i più grandi esperti internazionali - provenienti appositamente dal Messico, per illustrare le loro ricerche sul campo - e i nostri maggiori studiosi di culture indigene americane, per raccontare una delle civiltà più straordinarie e misteriose della storia dell'umanità. Grazie alle testimonianze di questi grandi archeologi e antropologi il pubblico avrà una visione completa non solo sull'arte e la cultura, ma anche su tutti gli aspetti principali di questa grande civiltà precolombiana, come la religione e i sacrifici, le usanze e la vita quotidiana, la società e la politica. I meravigliosi reperti esposti nelle sale acquisteranno così nuova vita, svelando in parte il loro significato nascosto, il mistero custodito gelosamente nel silenzio millenario di un'arte, espressione di una civiltà tanto raffinata quanto distante dalla nostra.
 


 
 

Mercoledì metafisici

Il Palazzo delle Esposizioni organizza una serie di incontri con artisti, curatori e storici dell’arte e della letteratura, per accompagnare le mostre dedicate a Giorgio de Chirico, Mimmo Jodice e Giulio Paolini. Tema unificante è la metafisica, ovvero quella particolare categoria del pensiero rivolta a ciò che si colloca “oltre il naturale”. Metafisico è per eccellenza Giorgio de Chirico, cui si deve l’invenzione in arte della metafisica che proprio nel 2010 ha compiuto un secolo. Metafisica è la visione incantata, colma di mistero, con cui Mimmo Jodice, nelle sue fotografie, trasfigura luoghi, figure e cose del mondo quotidiano. Metafisiche sono le riflessioni concettuali che Giulio Paolini declina nell’installazione intitolata Gli uni e gli altri (L’enigma dell’ora). Attraverso letture di taglio diverso e originale e con l’ausilio di guide d’eccezione, gli incontri permettono al pubblico di addentrarsi nei paradossi di questa affascinante inclinazione poetica.


 


  
 

Incontri Darwiniani di un certo tipo

Chi era Darwin e perché la sua teoria ha rivoluzionato la nostra vita? In occasione della mostra "Darwin 1809 - 2009" il Palazzo delle Esposizioni ha invitato ospiti d'eccezione per rispondere alle domande e alle molte curiosità che la scoperta più avvincente dell'epoca moderna stimola ancora oggi. Un omaggio all'uomo e allo scienziato che ha cambiato per sempre la nostra visione della natura e il posto dell'uomo nel mondo. Ogni settimana un appuntamento straordinario, a ingresso libero, per raccontare al pubblico i segreti dell'evoluzione.