PRESENTAZIONE DEL LIBRO "GIANNI SASSI, IL PROVOCATORE" DI LUCA POLLINI

19 giugno 2019

Ne parlano con l'autore
Francesco Mirenzi (moderatore) giornalista
Renato Marengo, produttore artistico, giornalista, scrittore, operatore culturale, autore RAI
Guido Bellachioma, giornalista, produttore
Maurizio Baiata, giornalista
Alberto Cusella, ex ufficio stampa e marketing della Cramps
Gianni Nocenzi, musicista

Gianni Sassi è stato il focus culturale della Milano degli anni ’70 e ’80. Figlio di un’epoca di grande fermento ma attivo in un periodo che si prestava particolarmente all’innovazione, alla trasgressione delle regole, alla creatività finalmente libera e protagonista, Sassi seppe esprimere il suo incontenibile talento in una molteplicità di campi, meritando a pieno titolo il titolo di “comunicatore multimediale ante litteram”. Grafico di notevole inventiva, letterato, grande appassionato di musica e di arti visive e abile osservatore dei fermenti politici e culturali che agitavano violentemente la società italiana dei primi anni ’70, Sassi ebbe gioco facile a cavalcare quell’esigenza di “alternativismo” che veniva espressa da certe frange dell’universo giovanile di quell’epoca, e con grande intelligenza fu abile a creare una vera e propria scena culturale, che aveva nella musica (arte d’aggregazione per eccellenza) il proprio collante sociale e il proprio elemento-guida. Ripercorrendo gli esordi con la Bla Bla Records, dove Sassi ebbe modo di produrre i primi album di Franco Battiato, e la lunga avventura della Cramps Records e degli artisti da lui lanciati (dagli Area di Demetrio Stratos a Eugenio Finardi, da Alberto Camerini agli Skiantos), è possibile rendersi conto dell’importantissimo ruolo-chiave da lui svolto nella storia della musica italiana alternativa tra anni ’70 e ’80. Aderente fin dagli anni ’60 al movimento Fluxus, Sassi fu ideatore e organizzatore di tutti i più brillanti eventi culturali e artistici di quegli anni da John Cage al Teatro Lirico di Milano nel 1977 al Festival Milano-poesia (dal 1984 al 1993), fondatore ed editore delle più autorevoli riviste culturali dell’epoca, da «Alfabeta» a «La Gola», Gianni Sassi fu un artista - operatore culturale a tutto campo.

Luca Pollini, giornalista e saggista, cresce e si forma nella Milano degli anni Settanta. Autore di reading teatrali e saggi di storia contemporanea. Tra i suoi ultimi lavori: Ordine compagni! Storie, cronache e leggende dei Servizi d’ordine, Morellini Editore e La musica è cambiata – La canzone italiana dal ’68 in poi, Cairo Editore. Crede nel rock e rimpiange il Parco Lambro (inteso come Festival).

INFORMAZIONI:

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Bookstore

via Milano 15/17

DATE:
19 giugno 2019, 17:45