Progetti speciali

 


 

Progetto di ricerca promosso dall’Azienda Speciale Palaexpo
realizzato con la collaborazione della Fondazione La Quadriennale di Roma
a cura di Daniela Lancioni


Mostre a Roma 1970-1989 è un data base ideato dall’Azienda Speciale Palaexpo in linea con la missione di Polo dell’arte e della cultura contemporanea e realizzato con la collaborazione della Fondazione La Quadriennale di Roma.

Raccoglie dati e documenti relativi alle mostre che si sono tenute a Roma nell’arco degli anni Settanta e Ottanta, consultabili e in alcuni casi anche scaricabili a titolo gratuito.

Il nucleo iniziale della ricerca, quello relativo agli anni Settanta, è stato per pubblicato online in occasione della mostra "Anni 70. Arte a Roma" che si è tenuta al Palazzo delle Esposizioni nel 2013-2014 e risale al regesto pubblicato nel catalogo della mostra Roma in mostra 1970-1979 materiali per la documentazione di mostre azioni performance dibattiti a cura di Daniela Lancioni e Cinzia Salvi che si è tenuta al Palazzo delle Esposizioni nel 1995.
 

 
 


 




 

Sublimi Anatomie è stata una mostra che ha esplorato il corpo sensibile attraverso la storia secolare e spettacolare della sua osservazione. Opere, manufatti e documenti di straordinaria importanza storica hanno dato evidenza allo studio scientifico dell’anatomia umana in dialogo serrato con la ricerca artistica contemporanea. 

In questo contesto, partendo dalla suggestione del teatro anatomico, la rotonda di Palazzo delle Esposizioni è stata trasformata in uno spazio dedicato al dibattito sulla visione e la costruzione dell’immagine del corpo ma anche in un atelier di disegno dal vero e in una vera e propria scena per la performance: un dispositivo  che ha suscitato dinamiche di attivazione dell’occhio, della mano, del corpo ed è stato in grado di rovesciare le relazioni che normalmente si stabiliscono fra osservato e osservatore all’interno dello spazio espositivo.

Queste pagine intendono restituire la documentazione di questo multiforme progetto prodotto dall’Azienda Speciale Palaexpo nella sede del Palazzo delle Esposizioni di Roma nell’autunno del 2019, impreziosito dalla digitalizzazione di alcuni dei documenti presenti in mostra e da approfondimenti sulle singole pratiche degli artisti contemporanei coinvolti. I contenuti raccolti si stratificano nell’architettura del sito contribuendo a creare un indice polifonico di testi, immagini e materiali audiovisivi.